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Rassegna stampa

Tuina, un tocco salutare

Un tocco salutare: è quello offerto dal massaggio tradizionale cinese Tuina, un’antica tecnica manuale, che permette di ritrovare e mantenere il benessere fisico e psichico. Componente fondamentale della Medicina Tradizionale Cinese, come l’agopuntura e la fitoterapia, ma ancora poco conosciuto in Italia, il massaggio Tuina possiede un vasto ed efficace repertorio tecnico, una parte del quale è stata, nel corso del secolo scorso, ripresa anche dallo Shiatsu. Il massaggio tradizionale cinese Tuina è un metodo completo e naturale, che non utilizza particolari strumenti per la sua applicazione, nemmeno gli aghi.

Gli strumenti dell'operatore Tuina sono infatti essenzialmente le dita, le mani e i gomiti, con cui si esercitano oltre quaranta tipi di mobilizzazioni diverse, per drenare i canali energetici principali e riequilibrare il Qi, l’energia vitale. 







...Tanti terapeuti vedono aumentare vertiginosamente la loro percentuale di successi, quando cominciano a seguire il Tao del “Bene-Essere”, anziché la semplicistica grammatica del benessere. Perché hanno finalmente raggiunto la consapevolezza che le sofferenze partono da una vibrazione dissonante, da una discordanza di fase con il fluire armonioso del Tao, e non da un caso fortuito...

 

Scopri il Tuina:


TUINA: ARMONIOSA VIBRAZIONE DI VITA, SUBLIME SINFONIA DELLA SALUTE (Alberto Lomuscio, Direttore Scientifico IOME)

 

Aspetti generali del Tuina

 

Contributo a cura del Dott. Carlo di Stanislao


Si può sostenere che il Massaggio Tradizionale Cinese TUINA possiede caratteristiche che ne favoriranno la massima diffusione :
- è economico, in quanto non richiede alcuno strumento o attrezzatura particolare, può essere praticato in tutte le situazioni e dovunque;
- il suo apprendimento è relativamente semplice;
- può essere esercitato a vari livelli di approfondimento, anche solo da chi fosse interessato a livello amatoriale e personale;
- non ha in sostanza effetti collaterali;
- dà risultati stabili e sicuri

E’ chiaro che il suo utilizzo in campo terapeutico e in presenza di vere e proprie patologie richiede una buona conoscenza delle teorie della MTC. Se la diagnosi è corretta, la scelta dei punti, dei meridiani e delle zone da trattare è appropriata, se infine si scelgono e si eseguono correttamente le tecniche adatte, i risultati sono sicuri e stabili, vista la sperimentazione clinica che dura da millenni e su un numero enorme di pazienti.  
E' efficace in quasi tutte le branche della medicina e si può praticare in quasi tutte le patologie, anche se le indicazioni più correnti sono le malattie pediatriche e le malattie croniche, magari in associazione con altri metodo terapeutici, i disturbi dell'apparato locomotore, come le sciatalgie e i disturbi dovuti ad ernie del disco intervertebrale, infiammazioni dell'articolazione della spalla, malattie muscolari, artriti ed artrosi, etc., in cui può essere a volte il metodo di cura di prima scelta. Il prof. Jin Hongzhu del Nanjing College of Traditional Chinese Medicine di Tuina ricorda che le principali indicazioni, verificate su ampie casistiche cinesi, riguardano: cefalea tensiva e mista, insonnia, stipsi, diarrea, dispepsie, lombalgie, cervicalgie, periartriti scaplo-omerali. Un altro campo di applicazione di grande interesse è la patologia sportiva. 
Già nel 1983 era stata segnalata l'azione favorevole di agopuntura e massaggio Tuina nella "performance" atletica, ma un più ampio lavoro statunitense ha dimostrato che il Tuina, associato ad auricoloterapia, è utilissimo nella preparazione atletica e nel miglioramento del rendimento fisico-sportivo in generale.  In Francia e nel Regno Unito è molto diffuso in età pediatrica, soprattutto per comuni disturbi respiratori e digestivi o ritardi dell'accrescimento.

 
Il trattamento di TUINA

Il paziente dovrà essere a digiuno da un'ora e non mangerà per un'ora dopo il massaggio. Occorre iniziare il trattamento con delle manovre leggere. Le tecniche dovranno essere alternativamente ora leggere ora forti. Il paziente non dovrà alzarsi bruscamente dopo la seduta. Uno o due giorni dopo il primo trattamento il paziente può avere un'accentuazione dei suoi disturbi, comunque transitoria. Fenomeni come un aumento della sudorazione, stanchezza, sonnolenza, aumento dell'urinazione, sono considerati segni positivi di reazione dell'organismo. Poche sono, da ultimo, le controindicazioni e riguardano essenzialmente lo stato di gravidanza, le patologie dermatologiche, le malattie mentali perché il paziente non è in grado di collaborare,  la presenza di mestruazioni; in questo caso non vanno trattate le zone lombosacrali e addominali, perché in caso contrario il flusso mestruale si può prolungare. 


Aspetti scientifici del Tuina

Contributo a cura del Dott. Carlo di Stanislao

Ricerche degli anni settanta ed ottanta condotte sia in Europa che in Cina , dimostrano che, sotto il profilo scientifico, il Tuina (letteralmente "spinta ed afferramento") determina tutta una serie di considerevoli azioni biologiche, che possiamo riassumere nel modo seguente:
- variazioni del pH e del potenziale elettrico cutaneo - variazioni dell'equilibrio acido/base - variazioni delle prostaglandine E2 - variazione dell'AMPc - variazioni flussimetriche cutanee e muscolari - variazioni locali e a distanza del tono muscolare.

Attualmente, in Cina, si afferma che le principali azioni del Tuina sono: 
- Regolazione dell'attività del sistema nervoso
- Rafforzamento delle capacità di difesa del corpo rispetto alla possibilità di ammalarsi. 
- Miglioramento del nutrimento dei tessuti, della circolazione del sangue, dell'elasticità delle articolazioni. 

Sono soprattutto studiati gli effetti immunitari e neurologici. La MTC elenca una lunga serie di patologie trattabili con massaggio tradizionale tuina: disturbi dolorosi e funzionali oste-atro-miofasciali, turbe digestive (stipsi, diarrea, pirosi, ecc.), turbe psichiche (ansia, depressione, insonnia), turbe respiratorie (asma, tosse, dispnea), disturbi ginecologici (dismenorrea, amenorrea), disfunzioni sessuali (ejaculatio praecox, frigidità, vaginismo, ecc.), turbe neurologiche (sciatalgia, nevralgia, cefalea essenziale, recupero funzionale motorio dopo ictus, ecc.), disturbi visivi (strabismo, miopia), affezioni rinologiche (rinite acuta virale e rinopatie croniche), affezioni dermatologiche, ecc… Non molte ricerche ben strutturate e documentate sono state condotte in Italia, ma alcune sono indicative di azione positiva anche al di fuori della sfera antalgica e riabilitativa. Soprattutto in età pediatrica il massaggio tradizionale trova ampia indicazione. Le tecniche sono spesso particolari e piuttosto complesse e buoni risultati si sono registrati in caso di enuresi, pavor, rigurgiti acidi, crisi gassose di tipo colico, inappetenza.
Il tuina prevede anche l'educazione del paziente all'automassaggio, per lo più con tecniche semplici di sfioramento lungo il decorso dei cosiddetti "meridiani". Questa metodica può risultare molto utile in corso di patologie croniche, per consolidare i risultati ottenuti con agopuntura o allungare gli intervalli liberi e minimizzare il numero di recidive. Molto recentemente si sono attuate procedure pratiche di combinazione fra massaggio tradizionale cinese Tuina, Qi Gong ed oli essenziali per uso esterno, scelti in rapporto alla biotipologia tradizionale.

Alcune tecniche di base

Contributo a cura del Dott. Carlo di Stanislao 


A differenza di altri massaggi energetici estremo.orientali, quello cinese prevede tecniche più varie e complesse e anche di tipo mobilizzativo, che sottendono una buona conoscenza dell'anatomo.fisiologia osteo-artro.muscolare e della dinamica dell'apparato locomotore. Le metodiche terapeutiche sono numerose e si basano su manovre di sfioramento, impastamento, afferramento, rotazione, mobilizzazione attiva e passiva, spesso analoghe a quelle della moderna massoterapia ed atte a ridurre le contratture muscolari, mobilizzare le aree articolari, migliorare il microcircolo, ecc...Il trattamento, poi, insiste anche, secondo i principi tradizionali, sui "punti" e sui "meridiani", considerati vettori e regolatori di quello "bioenergia" che si definisce Qi .  In effetti una serie di studi conferma che, il massaggio cinese, fa variare il potenziale bioelettrico sia di superficie che muscolare . 

Le tecniche tradizionali sono :

· AnFa: pressione che si può fare col pollice, gomito, palmi. 

· TuiFa: Spinta attraverso l'eminenza tenar, il palmo o il pollice. 

· DianFa: Stimolazione puntiforme.

· NieFa: Pizzicottamento fra pollice ed indice di cute ed ipoderma. 

· NaFa: Presa con una o due mani che riguarda tessuti profondi (strato dei muscoli). 

· RounianFa: Rotazione circolare ed ellittica con spostamento progressivo in avanti. 

· AnyaFa: Pressione verticale con la punta delle dita o il palmo della mano, con leggera vibrazione e, talvolta, movimenti passivi. 

· Roudou Zhenchanfa: Vibrazione ottenuta combinando massaggio circolare e pressione. 

· KoudaFa: Picchiettamento con il lato ulnare di ambo le mani 

· YundongFa: Mobilizzazione attiva e passiva che prevede una buona padronanza anatomo-funzionale del sistema locomotore. 

Un po' di storia

Storia antica del Tuina
(a cura del Dott. Carlo Di Stanislao)

Partendo da un corpo dottrinario unico la Medicina Tradizionale Cinese (MTC) sviluppa le sue pratiche terapeutiche attraverso varie metodiche e, pertanto, è stata definita un "albero con sette rami".
 
Questi "rami" terapeutici sono, notoriamente, agopuntura, moxa, massaggio Tuina, dietetica, farmacoterapia, igiene sessuale e tecniche ginnico-corporee ( Qi Gong e TaiJiQuan).

Il massaggio tradizionale Tuina, come l'agopuntura e la moxibustione, è una "metodica esterna", d'origine molto antica e codificata attraverso integrazioni successive che ne hanno composto, nei vari secoli, la complessa stratificazione attuale.
 
Secondo una leggenda molto diffusa in Cina, il massaggio fu inventato da un Maestro di Qi Bo, il medico di Huang Ti, l'Imperatore Giallo, chiamato Jiu Da-Ji, che sarebbe vissuto nel XXXV° secolo a. C., anche se ovviamente nessun documento lo può provare. 

I primi documenti scritti risalgono alla dinastia Shang (1520-1066 a. C. circa), consistono in iscrizioni fatte su gusci di tartaruga e su scapole di bovini, e parlano di una forma di massaggio praticato da sciamani (Bi). Anche se una certa forma di "specializzazione " esisteva nel campo medico già durante la dinasta Zhou (1066-771 a. C. circa), e distingueva Medici che si occupavano della nutrizione (Shi Yi), Medici Internisti (Ji Yi), Medici della pelle, che corrispondevano agli attuali chirurghi e ai dermatologi (Yang Yi), e Veterinari (Shou Yi), il massaggio diventa però una disciplina indipendente a partire dalla dinastia Sui (581-618 d. C.). 

In questo periodo fu fondata un'Amministrazione Imperiale della Medicina, che distinse quattro specializzazioni mediche: 1. Medicina Interna 2. Agopuntura 3. Massaggio 4. Psicologia (cura cioè delle malattie attraverso la preghiera e altri rituali). 

Con la dinastia Song (960-1279 d. C.) la corrente filosofica del Neo-confucianesimo domina la Cina. Per i seguaci di questo pensiero il corpo dell'uomo è visto come qualcosa che non ci appartiene, perché proviene dai nostri genitori, per cui non abbiamo il diritto di mostrarlo agli altri. 

Questa concezione così fortemente pudica rese ovviamente impossibile la pratica del massaggio, che subì un rallentamento rilevante del suo sviluppo e, infine, fu soppresso dall'Accademia Imperiale di Medicina. 

Malgrado ciò, la figura del Maestro di Massaggio continuò per tutto questo periodo ad esistere nella organizzazione statale. Sotto la dinastia dei Ming (1368-1644 d. C.) è reintrodotto nell'Accademia Imperiale di Medicina l'insegnamento del Massaggio come disciplina medica, ed in particolare in questo periodo si sviluppa notevolmente il massaggio pediatrico, poiché il fatto che i bambini si spogliassero era tollerato, e inoltre il massaggio non era doloroso come per esempio l'agopuntura, e quindi più accettato dai piccoli pazienti.


Il Tuina nel '900

Con la dinasta Qing (1644-1911 d. C.), l'ultima dell'Impero Cinese, viene di nuovo soppressa la sezione didattica di Massaggio da parte dell'Accademia Imperiale di Medicina. Nel 1928, con l'avvento della Repubblica Popolare Cinese, il governo vietò l'insegnamento della Medicina Tradizionale Cinese (MTC) con una legge approvata dal Parlamento., il popolo si ribellò, ma nel 1936 fu approvata un'altra legge che proibiva anche la pratica della MTC. 

Nel 1949 la Cina si separa in Cina Nazionalista e Repubblica Popolare Cinese, la MTC non è ancora completamente riabilitata ma la sua pratica non è più vietata.

Nel 1953 Mao Zedong istituì 27 Facoltà di MTC, una in ognuna delle 27 Provincie della Cina. La prima Scuola di Massaggio Cinese viene fondata a Shangai. Nel 1960 il Massaggio Cinese è utilizzato ufficialmente in tutte le branche della MTC

Durante il periodo della Rivoluzione Culturale l'utilizzo del massaggio viene ufficialmente limitato alla cura di tre patologie: l'ernia del disco, le distorsioni, la lombalgia, anche se di fatto continua ad essere praticato in altre patologie, e soprattutto in Medicina Estetica. Nel 1979 le Facoltà di MTC ripristinano le Sezioni di Massaggio Cinese.


La sede dei corsi è a Milano, presso l'Istituto Gonzaga in via Vitruvio 41
Vicinanze Stazione Centrale (linee MM 1, 2 e 3)
Tel:
02 66204526 - 02 64083918 | Fax 02 700554991 

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