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Un
tocco salutare: è quello offerto dal massaggio
tradizionale cinese Tuina,
un’antica tecnica manuale, che permette di
ritrovare e mantenere il benessere fisico e
psichico. Componente fondamentale della Medicina
Tradizionale Cinese, come l’agopuntura e la
fitoterapia, ma ancora poco conosciuto in
Italia, il
massaggio Tuina possiede un vasto
ed efficace repertorio tecnico, una
parte del quale è stata, nel corso del secolo
scorso, ripresa anche dallo Shiatsu. Il
massaggio tradizionale cinese Tuina è
un metodo
completo e naturale, che non utilizza
particolari strumenti per la sua applicazione,
nemmeno gli aghi.
Gli
strumenti
dell'operatore Tuina sono infatti essenzialmente
le
dita, le mani e i gomiti, con cui si
esercitano oltre quaranta tipi di mobilizzazioni
diverse, per
drenare i canali energetici principali e
riequilibrare il Qi, l’energia vitale.
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...Tanti
terapeuti vedono aumentare vertiginosamente la
loro percentuale di successi, quando cominciano
a seguire il Tao del “Bene-Essere”, anziché
la semplicistica grammatica del benessere.
Perché hanno finalmente raggiunto la
consapevolezza che le sofferenze partono da una
vibrazione dissonante, da una discordanza di
fase con il fluire armonioso del Tao, e non da
un caso fortuito... |
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Scopri
il Tuina: |
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Aspetti generali del
Tuina |
Contributo
a cura del Dott. Carlo di Stanislao
Si può sostenere che il Massaggio Tradizionale
Cinese TUINA
possiede caratteristiche che ne favoriranno la
massima diffusione :
- è
economico, in quanto non richiede
alcuno strumento o attrezzatura particolare, può
essere praticato in tutte le situazioni e
dovunque;
- il suo
apprendimento è relativamente semplice;
- può essere
esercitato a vari livelli di approfondimento,
anche solo da chi fosse interessato a livello
amatoriale e personale;
- non ha in
sostanza
effetti collaterali;
- dà
risultati stabili e sicuri.
E’
chiaro che il suo utilizzo in campo terapeutico
e in presenza di vere e proprie patologie
richiede una buona conoscenza delle teorie della
MTC. Se la diagnosi
è corretta, la scelta dei punti, dei meridiani
e delle zone da trattare è appropriata, se
infine si scelgono e si eseguono correttamente
le tecniche adatte, i risultati sono sicuri e
stabili, vista la sperimentazione clinica che
dura da millenni e su un numero enorme di
pazienti.
E' efficace in quasi tutte le branche della
medicina e si
può praticare in quasi tutte le patologie, anche
se le indicazioni più correnti sono le malattie
pediatriche e le malattie croniche, magari in
associazione con altri metodo terapeutici, i
disturbi dell'apparato locomotore, come le
sciatalgie e i disturbi dovuti ad ernie del
disco intervertebrale, infiammazioni
dell'articolazione della spalla, malattie
muscolari, artriti ed artrosi, etc., in cui può
essere a volte il metodo di cura di prima
scelta. Il prof. Jin Hongzhu del Nanjing
College of Traditional Chinese Medicine di Tuina
ricorda che le principali indicazioni,
verificate su ampie casistiche cinesi,
riguardano: cefalea
tensiva e mista, insonnia, stipsi, diarrea,
dispepsie, lombalgie, cervicalgie, periartriti
scaplo-omerali. Un altro campo
di applicazione di grande interesse è la patologia
sportiva.
Già nel 1983 era stata segnalata l'azione
favorevole di agopuntura e massaggio Tuina nella
"performance" atletica, ma un più
ampio lavoro statunitense ha dimostrato che il
Tuina, associato ad auricoloterapia, è utilissimo
nella preparazione atletica e nel miglioramento
del rendimento fisico-sportivo in generale.
In Francia e nel Regno Unito è molto
diffuso in età
pediatrica, soprattutto per comuni
disturbi respiratori e digestivi o ritardi
dell'accrescimento.
Il trattamento di TUINA
Il
paziente dovrà essere a digiuno da un'ora e non
mangerà per un'ora dopo il massaggio. Occorre
iniziare il trattamento con delle manovre
leggere. Le tecniche dovranno essere
alternativamente ora leggere ora forti. Il
paziente non dovrà alzarsi bruscamente dopo la
seduta. Uno o due giorni dopo il primo
trattamento il paziente può avere
un'accentuazione dei suoi disturbi, comunque
transitoria. Fenomeni come un aumento della
sudorazione, stanchezza, sonnolenza, aumento
dell'urinazione, sono considerati segni positivi
di reazione dell'organismo. Poche
sono, da
ultimo, le
controindicazioni e riguardano
essenzialmente lo stato di gravidanza, le
patologie dermatologiche, le malattie mentali
perché il paziente non è in grado di
collaborare,
la presenza di mestruazioni; in questo
caso non vanno trattate le zone lombosacrali e
addominali, perché in caso contrario il flusso
mestruale si può prolungare.
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Aspetti scientifici
del Tuina |
Contributo
a cura del Dott. Carlo di Stanislao
Ricerche
degli anni settanta ed ottanta condotte sia in
Europa che in Cina , dimostrano che, sotto il
profilo scientifico, il Tuina
(letteralmente "spinta ed afferramento")
determina tutta
una serie di considerevoli
azioni biologiche, che possiamo
riassumere nel modo seguente:
- variazioni del pH e del potenziale elettrico
cutaneo - variazioni dell'equilibrio acido/base
- variazioni delle prostaglandine E2 -
variazione dell'AMPc - variazioni flussimetriche
cutanee e muscolari - variazioni locali e a
distanza del tono muscolare.
Attualmente,
in Cina, si afferma che le principali azioni del
Tuina sono:
- Regolazione
dell'attività del sistema nervoso.
- Rafforzamento
delle capacità di difesa del corpo
rispetto alla possibilità di ammalarsi.
- Miglioramento
del nutrimento dei tessuti, della circolazione
del sangue, dell'elasticità delle
articolazioni.
Sono soprattutto studiati gli effetti immunitari
e neurologici. La MTC elenca una
lunga serie di patologie trattabili con
massaggio tradizionale tuina: disturbi dolorosi
e funzionali oste-atro-miofasciali, turbe
digestive (stipsi, diarrea, pirosi, ecc.), turbe
psichiche (ansia, depressione, insonnia), turbe
respiratorie (asma, tosse, dispnea), disturbi
ginecologici (dismenorrea, amenorrea),
disfunzioni sessuali (ejaculatio praecox,
frigidità, vaginismo, ecc.), turbe neurologiche
(sciatalgia, nevralgia, cefalea essenziale,
recupero funzionale motorio dopo ictus, ecc.),
disturbi visivi (strabismo, miopia), affezioni
rinologiche (rinite acuta virale e rinopatie
croniche), affezioni dermatologiche, ecc… Non
molte ricerche ben strutturate e documentate
sono state condotte in Italia, ma alcune sono
indicative di azione positiva anche al di fuori
della sfera antalgica e riabilitativa. Soprattutto
in età pediatrica il massaggio tradizionale
trova ampia indicazione. Le tecniche sono spesso
particolari e piuttosto complesse e buoni
risultati si sono registrati in caso di enuresi,
pavor, rigurgiti acidi, crisi gassose di tipo
colico, inappetenza. Il
tuina prevede anche l'educazione
del paziente all'automassaggio,
per lo più con tecniche semplici di sfioramento
lungo il decorso dei cosiddetti
"meridiani". Questa
metodica può risultare molto
utile in corso di patologie croniche,
per consolidare i risultati ottenuti con
agopuntura o allungare gli intervalli liberi e
minimizzare il numero di recidive. Molto
recentemente si sono attuate procedure pratiche
di combinazione fra massaggio tradizionale
cinese Tuina,
Qi Gong ed oli
essenziali per uso esterno, scelti in
rapporto alla biotipologia tradizionale.
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Alcune tecniche di
base |
Contributo
a cura del Dott. Carlo di Stanislao
A differenza di altri massaggi energetici
estremo.orientali, quello cinese prevede
tecniche più varie e complesse e anche di tipo
mobilizzativo, che sottendono una buona
conoscenza dell'anatomo.fisiologia osteo-artro.muscolare
e della dinamica dell'apparato locomotore. Le
metodiche terapeutiche sono numerose e si basano
su manovre di sfioramento, impastamento,
afferramento, rotazione, mobilizzazione attiva e
passiva, spesso analoghe a quelle della moderna
massoterapia ed atte a ridurre le contratture
muscolari, mobilizzare le aree articolari,
migliorare il microcircolo, ecc...Il
trattamento, poi, insiste anche, secondo i
principi tradizionali, sui "punti" e
sui "meridiani", considerati vettori e
regolatori di quello "bioenergia" che
si definisce Qi . In effetti una serie di
studi conferma che, il massaggio cinese, fa
variare il potenziale bioelettrico sia di
superficie che muscolare .
Le tecniche tradizionali sono :
· AnFa: pressione che si può fare col
pollice, gomito, palmi.
· TuiFa: Spinta attraverso l'eminenza
tenar, il palmo o il pollice.
· DianFa: Stimolazione puntiforme.
· NieFa: Pizzicottamento fra pollice ed
indice di cute ed ipoderma.
· NaFa: Presa con una o due mani che
riguarda tessuti profondi (strato dei muscoli).
· RounianFa: Rotazione circolare ed
ellittica con spostamento progressivo in avanti.
· AnyaFa: Pressione verticale con la
punta delle dita o il palmo della mano, con
leggera vibrazione e, talvolta, movimenti
passivi.
· Roudou Zhenchanfa: Vibrazione ottenuta
combinando massaggio circolare e pressione.
· KoudaFa: Picchiettamento con il lato
ulnare di ambo le mani
· YundongFa: Mobilizzazione attiva e
passiva che prevede una buona padronanza
anatomo-funzionale del sistema locomotore.
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Un po' di storia |
Storia
antica del Tuina
(a cura del Dott.
Carlo Di Stanislao)
Partendo
da un corpo dottrinario unico la Medicina
Tradizionale Cinese (MTC) sviluppa le sue
pratiche terapeutiche attraverso varie metodiche
e, pertanto, è stata definita un "albero
con sette rami".
Questi "rami" terapeutici sono,
notoriamente, agopuntura, moxa, massaggio Tuina,
dietetica, farmacoterapia, igiene sessuale e
tecniche ginnico-corporee ( Qi Gong e TaiJiQuan).
Il massaggio tradizionale Tuina, come l'agopuntura e
la moxibustione, è una "metodica
esterna", d'origine molto antica e
codificata attraverso integrazioni successive
che ne hanno composto, nei vari secoli, la
complessa stratificazione attuale.
Secondo una leggenda molto diffusa in Cina, il
massaggio fu inventato da un Maestro di Qi Bo,
il medico di Huang Ti, l'Imperatore Giallo,
chiamato Jiu Da-Ji, che sarebbe vissuto nel XXXV°
secolo a. C., anche se ovviamente nessun
documento lo può provare.
I primi documenti scritti risalgono alla
dinastia Shang (1520-1066 a. C. circa),
consistono in iscrizioni fatte su gusci di
tartaruga e su scapole di bovini, e parlano di
una forma di massaggio praticato da sciamani
(Bi). Anche se una certa forma di
"specializzazione " esisteva nel campo
medico già durante la dinasta Zhou (1066-771 a.
C. circa), e distingueva Medici che si
occupavano della nutrizione (Shi Yi), Medici
Internisti (Ji Yi), Medici della pelle, che
corrispondevano agli attuali chirurghi e ai
dermatologi (Yang Yi), e Veterinari (Shou Yi),
il massaggio diventa però una disciplina
indipendente a partire dalla dinastia Sui
(581-618 d. C.).
In questo periodo fu fondata un'Amministrazione
Imperiale della Medicina, che distinse quattro
specializzazioni mediche: 1. Medicina Interna 2.
Agopuntura 3. Massaggio 4. Psicologia (cura cioè
delle malattie attraverso la preghiera e altri
rituali).
Con la dinastia Song (960-1279 d. C.) la
corrente filosofica del Neo-confucianesimo
domina la Cina. Per i seguaci di questo pensiero
il corpo dell'uomo è visto come qualcosa che
non ci appartiene, perché proviene dai nostri
genitori, per cui non abbiamo il diritto di
mostrarlo agli altri.
Questa concezione così fortemente pudica rese
ovviamente impossibile la pratica del massaggio,
che subì un rallentamento rilevante del suo
sviluppo e, infine, fu soppresso dall'Accademia
Imperiale di Medicina.
Malgrado ciò, la figura del Maestro di
Massaggio continuò per tutto questo periodo ad
esistere nella organizzazione statale. Sotto la
dinastia dei Ming (1368-1644 d. C.) è
reintrodotto nell'Accademia Imperiale di
Medicina l'insegnamento del Massaggio come
disciplina medica, ed in particolare in questo
periodo si sviluppa notevolmente il massaggio
pediatrico, poiché il fatto che i bambini si
spogliassero era tollerato, e inoltre il
massaggio non era doloroso come per esempio
l'agopuntura, e quindi più accettato dai
piccoli pazienti.
Il Tuina nel '900
Con la dinasta Qing (1644-1911 d. C.), l'ultima
dell'Impero Cinese, viene di nuovo soppressa la
sezione didattica di Massaggio da parte
dell'Accademia Imperiale di Medicina. Nel 1928,
con l'avvento della Repubblica Popolare Cinese,
il governo vietò l'insegnamento della Medicina
Tradizionale Cinese (MTC) con una legge
approvata dal Parlamento., il popolo si ribellò,
ma nel 1936 fu approvata un'altra legge che
proibiva anche la pratica della MTC.
Nel
1949 la Cina si separa in Cina Nazionalista e
Repubblica Popolare Cinese, la MTC non è
ancora completamente riabilitata ma la sua
pratica non è più vietata.
Nel
1953 Mao Zedong istituì 27 Facoltà di MTC, una
in ognuna delle 27 Provincie della Cina. La
prima Scuola di Massaggio Cinese viene fondata a
Shangai. Nel 1960 il Massaggio Cinese è
utilizzato ufficialmente in tutte le branche
della MTC.
Durante
il periodo della Rivoluzione Culturale
l'utilizzo del massaggio viene ufficialmente
limitato alla cura di tre patologie: l'ernia del
disco, le distorsioni, la lombalgia, anche se di
fatto continua ad essere praticato in altre
patologie, e soprattutto in Medicina Estetica.
Nel 1979 le Facoltà di MTC ripristinano le
Sezioni di Massaggio Cinese.
La sede dei corsi è a Milano, presso
l'Istituto Gonzaga in via Vitruvio 41
Vicinanze Stazione Centrale (linee MM 1, 2 e 3)
Tel: 02 66204526 - 02 64083918 | Fax 02 700554991
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